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Sostituzione delle protesi mammarie

Sostituzione delle protesi mammarie

Sostituzione delle protesi mammarie

duration

Durata

2-3 ora/e

hospitalization

Ricovero ospedaliero

1 notte/i

hotel stay

Hotel

5 notte/i

La sostituzione delle protesi mammarie è un intervento di chirurgia plastica di revisione che prevede la rimozione delle protesi esistenti e la loro sostituzione con nuove. Può essere scelta per motivi estetici, ad esempio per desiderare una misura diversa o un aspetto più naturale, oppure per motivi medici, come la rottura della protesi o la contrattura capsulare. La procedura può anche essere associata ad altre tecniche, per esempio un lifting del seno, per migliorare forma e posizione quando pelle e tessuti sono cambiati nel tempo.

Cosa mira a ottenere la sostituzione delle protesi

La sostituzione delle protesi può rispondere a esigenze che compaiono mesi o anni dopo un primo intervento di aumento del seno, tra cui:

  • Un cambiamento delle preferenze personali riguardo a dimensione, forma o tipo di protesi
  • Cambiamenti dopo gravidanza, variazioni di peso o naturale invecchiamento, incluso il rilassamento del seno
  • Fastidio o una persistente sensazione di “corpo estraneo”
  • Complicanze legate alle protesi come rottura, perdita, malposizionamento o ondulazioni visibili (rippling)
  • Contrattura capsulare, quando il tessuto cicatriziale attorno alla protesi si contrae e può causare indurimento, deformità o dolore

In alcuni casi, l’obiettivo è mantenere una dimensione del seno simile migliorando comfort, simmetria o forma complessiva. In altri, lo scopo è un cambiamento evidente di volume.

Chi può essere idonea, e quando potrebbe non essere l’opzione giusta

La sostituzione delle protesi può essere indicata se:

  • Sono presenti protesi e si desidera modificarne dimensione, profilo o forma
  • È presente asimmetria mammaria o un risultato non soddisfacente dopo un intervento precedente
  • Sono presenti segni di contrattura capsulare come aumento dell’indurimento, deformità, tensione o dolore
  • Si sospetta una rottura o uno sgonfiamento della protesi
  • È presente un malposizionamento (ad esempio protesi troppo alte, troppo basse, troppo distanti tra loro o troppo ravvicinate)
  • È presente rilassamento del seno e si desidera valutare se associare un lifting alla sostituzione delle protesi

Esistono anche limiti realistici. La sola sostituzione non sempre corregge un rilassamento importante, pelle molto distesa o una posizione bassa del capezzolo. In queste situazioni può essere consigliato un lifting del seno (mastopessi) insieme alla sostituzione delle protesi, per ottenere un risultato equilibrato e stabile.

L’intervento può essere rimandato o non consigliato in caso di gravidanza o allattamento, infezione mammaria non trattata, alcune condizioni mediche non controllate, oppure fumo intenso senza possibilità di sospensione, poiché ciò può aumentare i rischi di problemi di cicatrizzazione.

Valutazione specialistica e pianificazione prima dell’intervento

La chirurgia di revisione del seno richiede una pianificazione accurata, perché i tessuti mammari, la tasca protesica e la capsula cicatriziale possono essere cambiati rispetto all’intervento iniziale.

Durante la visita, il nostro team di chirurgia plastica discuterà:

  • Le protesi attuali (tipo, dimensione, posizionamento sopra o sotto il muscolo pettorale e data di inserimento)
  • Gli obiettivi, inclusi dimensione e forma desiderate e quanto naturale si desidera che sia l’aspetto e la sensazione al tatto
  • Eventuali sintomi come dolore, tensione, indurimento o cambiamenti della forma del seno
  • La storia clinica, i farmaci assunti e, se disponibili, i documenti relativi a precedenti interventi al seno

L’esame obiettivo valuta qualità della pelle, posizione del seno, asimmetrie e condizioni della tasca protesica. In caso di sospetta rottura o reperti non chiari, possono essere consigliati esami di imaging come ecografia o risonanza magnetica.

Verranno inoltre discussi i fattori che possono influenzare i risultati nel lungo periodo, tra cui invecchiamento, gravidanza, variazioni di peso e fumo.

Come viene generalmente eseguita la procedura

La sostituzione delle protesi mammarie viene di solito eseguita in anestesia generale. L’approccio esatto dipende dalle cicatrici esistenti, dalla posizione delle protesi e dall’eventuale necessità di procedure aggiuntive.

Accesso e rimozione delle protesi

In molti casi viene utilizzata l’incisione già presente, spesso nel solco sotto-mammario, per evitare nuove cicatrici. La vecchia protesi viene rimossa e la tasca protesica viene valutata.

Gestione della capsula (tessuto cicatriziale)

La presenza di una capsula sottile attorno a una protesi è normale. Se la capsula si è contratta o ispessita, possono essere necessari passaggi aggiuntivi, come:

  • Capsulotomia: incisione o rilascio della capsula per creare più spazio
  • Capsulectomia: rimozione parziale o totale della capsula, che può essere consigliata in caso di contrattura capsulare più significativa o quando la capsula risulta anomala

L’opzione più adatta viene definita in base ai sintomi, ai reperti clinici e agli obiettivi chirurgici.

Correzione della tasca e posizionamento della protesi

La tasca protesica può essere rimodellata per migliorare posizione e supporto. In alcuni casi la protesi può essere spostata da sopra a sotto il muscolo, o viceversa, in base all’anatomia e ai problemi da correggere.

Successivamente viene inserita una nuova protesi. La scelta è personalizzata e può includere diverse dimensioni, profili e forme. Il chirurgo discuterà ciò che è realisticamente ottenibile in relazione alla corporatura e alle caratteristiche dei tessuti.

Quando si associa un lifting o una riduzione del seno

Se la pelle del seno si è distesa o la posizione del capezzolo si è abbassata, la sola sostituzione delle protesi potrebbe non ripristinare una forma più giovane. Nello stesso intervento può essere eseguito un lifting del seno per riposizionare tessuto mammario e capezzolo e rimuovere la pelle in eccesso. Più raramente, può essere indicata una riduzione se si desidera un seno più piccolo e sono presenti peso importante o marcato rilassamento.

Recupero e cosa aspettarsi dopo l’intervento

Il recupero varia a seconda che si tratti di una semplice sostituzione delle protesi o di una procedura associata a chirurgia della capsula e o a un lifting del seno.

In generale, è possibile aspettarsi:

  • Dolenzia, tensione e gonfiore nei primi giorni o settimane
  • Un reggiseno chirurgico di supporto per ridurre il gonfiore e favorire la guarigione
  • Un assestamento graduale delle protesi nell’arco di diverse settimane

Molte pazienti trovano il recupero più semplice rispetto al primo intervento di aumento, ma non è sempre così, soprattutto quando vengono eseguiti interventi estesi sulla capsula o un lifting.

Ritorno alle attività quotidiane

Le indicazioni tipiche includono:

  • Camminate leggere poco dopo l’intervento per favorire la circolazione
  • Evitare sollevamenti pesanti e attività intense della parte superiore del corpo per alcune settimane
  • Ripresa graduale dell’esercizio fisico, con tempi adattati al tipo di intervento e all’andamento della guarigione

La guida viene in genere evitata finché non ci si sente a proprio agio, non si assumono più analgesici con effetto sedativo e si è in grado di effettuare in sicurezza una frenata d’emergenza.

Controlli e andamento nel lungo periodo

Le visite di controllo sono importanti per verificare la guarigione delle ferite, la posizione delle protesi e i primi segni di complicanze. Le cicatrici inizialmente appaiono spesso arrossate o rilevate e poi tendono a schiarirsi nel corso dei mesi. La maturazione definitiva della cicatrice può richiedere 12-24 mesi.

Possono verificarsi alterazioni temporanee della sensibilità del capezzolo o della pelle del seno. La sensibilità spesso migliora con il tempo, ma potrebbe non tornare completamente ai livelli precedenti.

Rischi, limiti e considerazioni importanti

Ogni intervento chirurgico comporta rischi. Il chirurgo li spiegherà in dettaglio, adattando la discussione alla situazione individuale. Tra gli aspetti principali:

  • Sanguinamento (ematoma) e gonfiore
  • Infezione, che può richiedere antibiotici e, raramente, la rimozione temporanea della protesi
  • Problemi di cicatrizzazione e cicatrici sfavorevoli
  • Cambiamenti della sensibilità del capezzolo o del seno, temporanei o permanenti
  • Possibile recidiva della contrattura capsulare anche dopo chirurgia di revisione
  • Malposizionamento della protesi, asimmetria o insoddisfazione per dimensione o forma
  • Rottura o sgonfiamento della protesi nel tempo
  • Ondulazioni (rippling) o visibilità della protesi, soprattutto in presenza di tessuto mammario sottile

Se nello stesso intervento viene eseguito un lifting del seno, esistono rischi aggiuntivi legati all’apporto di sangue a pelle e capezzolo e alla cicatrizzazione. Queste complicanze sono poco comuni, ma è importante conoscerle.

È inoltre importante sapere che le protesi mammarie non sono considerate dispositivi a vita. Molte persone le mantengono per molti anni senza problemi, ma in futuro potrebbe essere necessario un nuovo intervento per cambiamenti legati all’età, usura della protesi o nuove preferenze.

La visita e il supporto continuativo del nostro team

Scegliere una chirurgia di revisione del seno può sembrare un passo importante, soprattutto dopo complicanze o delusione in seguito a un intervento precedente. Il nostro approccio è offrire indicazioni chiare e oneste e un piano che dia priorità a sicurezza, proporzioni e stabilità nel lungo periodo.

Fin dal primo appuntamento è garantita continuità con il nostro team medico, includendo valutazione pre-operatoria, consenso informato dettagliato e indicazioni di preparazione, oltre a un follow-up strutturato dopo l’intervento. Se durante il recupero emergono dubbi o preoccupazioni, è disponibile un accesso diretto al supporto clinico e una valutazione tempestiva.

Se si sta considerando la sostituzione delle protesi, il passo successivo è una visita per valutare le protesi attuali e i tessuti del seno, discutere gli obiettivi e confermare se la sola sostituzione sia appropriata oppure se l’associazione con chirurgia della capsula e o con un lifting del seno possa offrire il risultato più affidabile.

Op. Dr. Halil Ibrahim Gokcek

Revisionato dal punto di vista medico da Op. Dr. Halil Ibrahim Gokcek

Ultima revisione il 14 aprile 2026. Prossima revisione programmata il 14 aprile 2027. Questa pagina è stata verificata da un professionista sanitario qualificato per accuratezza e rilevanza clinica.

Questa pagina è stata originariamente scritta in inglese e tradotta per tua comodità. In caso di discrepanze, fa fede la versione in inglese.