

Mastoplastica additiva con protesi
Mastoplastica additiva con protesi
Durata
2-3 ora/e
Ricovero ospedaliero
1 notte/i
Hotel
6 notte/i
Durata
2-3 ora/e
Ricovero ospedaliero
1 notte/i
Hotel
6 notte/i
La mastoplastica additiva con protesi è un intervento chirurgico pensato per aumentare il volume del seno, migliorarne la forma e creare una proporzione più armoniosa con il resto del corpo. Per molte persone è anche un modo per recuperare pienezza dopo gravidanza, allattamento, variazioni di peso o il naturale processo di invecchiamento. L’obiettivo non è un risultato “uguale per tutti”, ma un esito equilibrato, adatto alla propria corporatura, allo stile di vita e alle preferenze personali.
Che cosa mira a ottenere la mastoplastica additiva con protesi
La mastoplastica additiva utilizza una protesi mammaria per aumentare il volume e rimodellare il seno. In base all’anatomia di partenza e agli obiettivi, può aiutare a:
- Aumentare la dimensione del seno e migliorare le proporzioni complessive
- Ripristinare la pienezza del polo superiore dopo gravidanza o dimagrimento
- Migliorare una lieve asimmetria (la maggior parte dei seni è naturalmente un po’ diversa)
- Valorizzare forma e proiezione del seno con e senza abbigliamento
È importante sapere cosa le protesi possono e non possono fare. Le protesi possono aumentare il volume e migliorare la forma, ma non correggono in modo affidabile un rilassamento marcato. Se i capezzoli sono posizionati in basso sul seno o la cute è molto lassa, può essere consigliato un lifting del seno (mastopessi) insieme alle protesi o in alternativa.
A chi può essere indicata, e quando potrebbe non essere l’opzione giusta
La mastoplastica additiva può essere indicata se:
- Si percepisce il seno piccolo rispetto alle proprie proporzioni
- Si è perso volume dopo gravidanza, allattamento o dimagrimento
- È presente un lieve rilassamento che potrebbe migliorare con l’aumento di volume
- È presente un’asimmetria evidente che si desidera ridurre
- Si gode di buona salute generale e si hanno aspettative realistiche
Esistono anche situazioni in cui l’intervento può dover essere rimandato o pianificato con maggiore attenzione. Tra queste:
- Gravidanza o allattamento (di solito l’intervento viene posticipato)
- Patologie non controllate come diabete, importanti malattie cardiache o polmonari, o alcune condizioni autoimmuni
- Fumo o uso di nicotina, che aumentano il rischio di problemi di guarigione e cicatrici sfavorevoli
- Preferenza per una protesi molto grande che potrebbe non essere sicura o adatta ai tessuti nel lungo periodo
Una valutazione personalizzata è essenziale, perché i risultati più sicuri e dall’aspetto più naturale dipendono dalla qualità della pelle, dal tessuto mammario presente, dalla larghezza del torace e dalla costituzione generale.
Pianificare il risultato: scelta delle protesi e valutazione pre-operatoria
La scelta della protesi è una decisione clinica guidata dagli obiettivi e dall’anatomia. Durante la visita, il chirurgo valuterà seno e parete toracica, discuterà le preferenze e aiuterà a comprendere cosa sia realisticamente ottenibile.
Le decisioni principali includono in genere:
Forma della protesi
- Protesi rotonde: possono dare maggiore pienezza al polo superiore. In caso di rotazione, di solito la forma non cambia.
- Protesi anatomiche (a goccia): sono sagomate per imitare un profilo mammario naturale. Possono essere una buona opzione per alcuni tipi di corporatura, ma la rotazione può modificare la forma del seno e può richiedere correzione.
- Protesi ergonomiche o “dinamiche”: progettate per modificare leggermente la forma in base alla postura.
Riempimento della protesi
- Protesi in gel di silicone: in genere hanno una consistenza più simile al tessuto mammario naturale e sono ampiamente utilizzate.
- Protesi saline: riempite con soluzione fisiologica sterile. Possono risultare più sode e rendere più evidente l’effetto di increspatura (rippling) nelle persone con copertura tissutale sottile.
Dimensione e profilo della protesi
Le protesi vengono misurate in volume (spesso in cc), ma la scelta non dipende solo da un numero. La larghezza del torace, il diametro di base della protesi e il profilo (quanto la protesi sporge) influenzano l’aspetto finale. Una dimensione troppo grande rispetto ai tessuti può aumentare il rischio di complicanze e risultare meno naturale.
Superficie della protesi e considerazioni sulla sicurezza
Le protesi possono avere superfici con diverse caratteristiche. Il chirurgo spiegherà le evidenze disponibili sulle superfici protesiche, inclusa la rara associazione tra alcune protesi testurizzate e il linfoma anaplastico a grandi cellule associato a impianto mammario (BIA-ALCL). Questa condizione è poco comune, ma rappresenta un aspetto importante del consenso informato e della scelta della protesi.
Come viene generalmente eseguito l’intervento
La mastoplastica additiva viene di solito eseguita in anestesia generale presso la nostra clinica.
Sebbene la tecnica venga personalizzata, l’intervento in genere comprende:
Anestesia e preparazione Viene utilizzata l’anestesia generale, così da essere addormentati e confortevoli.
Sede dell’incisione L’incisione viene eseguita in una sede discreta, più comunemente:
- Nel solco sotto-mammario
- Attorno al margine inferiore dell’areola (periareolare)
- In ascella (meno comune)
Creazione della tasca e posizionamento della protesi La protesi può essere posizionata:
- Sotto il muscolo pettorale (sottomuscolare o dual-plane), spesso scelta quando è necessaria maggiore copertura tissutale
- Sopra il muscolo, sotto la ghiandola mammaria (sottoghiandolare), talvolta indicata quando è presente un’adeguata quantità di tessuto naturale
Chiusura e medicazione L’incisione viene chiusa con cura per favorire una cicatrice ordinata. Di solito viene applicato un reggiseno post-operatorio di supporto.
L’intervento dura spesso alcune ore, in base alla complessità e all’eventuale associazione con altre procedure (come la mastopessi).
Recupero, controlli e come cambiano i risultati nel tempo
Il recupero varia da persona a persona, ma nella maggior parte dei casi nei primi giorni sono presenti gonfiore, tensione e indolenzimento. Il fastidio è di solito gestibile con la terapia antidolorifica prescritta.
Cosa aspettarsi nelle prime settimane
- Gonfiore ed ecchimosi sono comuni e migliorano gradualmente
- Inizialmente il seno può apparire più alto e risultare più sodo
- Possono verificarsi alterazioni della sensibilità di capezzoli o cute mammaria (spesso temporanee, talvolta più durature)
- In genere è consigliato un reggiseno post-operatorio di supporto
Molte persone possono riprendere attività quotidiane leggere entro circa 1-2 settimane, ma esercizio intenso, sollevamento di pesi e allenamento della parte superiore del corpo di solito devono essere evitati più a lungo. Il chirurgo fornirà indicazioni specifiche in base alla posizione della protesi e alla guarigione.
Quando il risultato finale è più chiaro
Le protesi tendono ad “assestarsi” nel corso di alcune settimane, con la riduzione del gonfiore e il rilassamento dei tessuti. La forma continua a definirsi nei mesi successivi. Le cicatrici spesso appaiono arrossate o rilevate nelle fasi iniziali e poi si attenuano gradualmente, processo che può richiedere molti mesi.
Cura nel tempo
I controlli sono importanti per verificare la guarigione, la posizione delle protesi e i segni precoci di complicanze. Verranno inoltre fornite indicazioni sulla cura delle cicatrici e su quando sia sicuro riprendere esercizio fisico, posizioni per dormire e routine abituali.
Rischi, limiti e considerazioni importanti
Ogni intervento chirurgico comporta rischi, e la mastoplastica additiva non fa eccezione. La maggior parte delle pazienti recupera bene, ma è importante comprendere le possibili complicanze.
Rischi a breve termine
- Sanguinamento (ematoma) o raccolta di liquido (sieroma)
- Infezione
- Problemi di guarigione e cicatrici sfavorevoli
- Dolore e tensione, soprattutto quando le protesi sono posizionate sotto il muscolo
- Alterazioni temporanee o permanenti della sensibilità di capezzoli o seno
- Coaguli di sangue (rari ma seri)
- Rischi anestesiologici (non comuni, ma possibili)
Rischi a lungo termine
- Contrattura capsulare: irrigidimento della capsula cicatriziale attorno alla protesi, che può causare indurimento, fastidio o alterazioni della forma
- Malposizionamento della protesi: spostamento, asimmetria o rotazione (più rilevante per le protesi anatomiche)
- Rippling o visibilità della protesi: più probabile con copertura tissutale sottile o con alcuni tipi di protesi
- Rottura della protesi: le protesi non sono dispositivi “per tutta la vita”; la rottura può verificarsi nel tempo. Le rotture delle protesi in silicone possono essere “silenti” e rilevate con esami di imaging.
- Possibile necessità di interventi futuri: alcune pazienti richiedono in seguito un intervento di revisione per cambiamenti legati all’età, problemi correlati alle protesi o variazioni di preferenze
Allattamento e screening
Molte persone riescono ad allattare dopo la mastoplastica additiva, ma non è possibile garantirlo. Lo screening mammario di routine resta importante. In presenza di protesi, i team di radiologia possono utilizzare proiezioni mammografiche dedicate e, quando indicato, ecografia o risonanza magnetica.
Prepararsi all’intervento
Un esito sicuro dipende da una preparazione accurata. Prima dell’intervento potrebbe essere consigliato di:
- Smettere di fumare ed evitare nicotina per diverse settimane prima e dopo l’intervento
- Evitare alcuni farmaci e integratori che aumentano il rischio di sanguinamento (solo su indicazione medica)
- Organizzare un periodo di assenza dal lavoro e un aiuto a casa per i primi giorni
- Eseguire i controlli pre-operatori e seguire le indicazioni su digiuno e igiene
In presenza di condizioni come diabete, cardiopatie, malattie polmonari o una storia di trombosi, è importante parlarne precocemente così da adattare il piano in modo appropriato.
La visita e la continuità di cura
Il percorso inizia con una visita approfondita, focalizzata su obiettivi, storia clinica e su ciò che può risultare proporzionato per la propria corporatura, sia alla vista sia al tatto. Le opzioni di protesi, le scelte di incisione e il posizionamento vengono spiegati in modo chiaro, insieme alle cicatrici attese e ai tempi di recupero.
È possibile porre domande, valutare risultati realistici e comprendere benefici e rischi prima di decidere. Dopo l’intervento, il nostro team medico rimane coinvolto da vicino attraverso controlli programmati e supporto continuativo, così da sentirsi informati e seguiti in ogni fase del trattamento.
Se si sta considerando una mastoplastica additiva, il passo successivo è una valutazione specialistica per confermare l’idoneità e definire un piano che dia priorità a sicurezza, equilibrio naturale e benessere nel lungo periodo.
Le informazioni fornite in questa pagina hanno esclusivamente finalità informative generali e non devono essere considerate un consiglio medico. Consulta sempre un professionista sanitario qualificato prima di prendere qualsiasi decisione sulla tua salute o sulle opzioni di trattamento. MEDIVOYA è un’agenzia di turismo medico che mette in contatto i pazienti con strutture sanitarie accreditate e non fornisce direttamente servizi medici.
