

Impianto mentoniero
Impianto mentoniero
Durata
1-2 ora/e
Ricovero ospedaliero
0 notte/i
Hotel
5 notte/i
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Un impianto mentoniero è un’opzione chirurgica per chi percepisce il mento come troppo piccolo, arretrato o poco armonico rispetto al resto dei tratti del viso. Aggiungendo un volume selezionato con precisione nella regione del mento, il profilo può risultare più proporzionato e la linea mandibolare può apparire più definita. Presso la nostra clinica specialistica di chirurgia del volto e del collo, il trattamento viene pianificato in base alla struttura del viso, all’occlusione dentale e agli obiettivi personali, con grande attenzione a un risultato naturale e alla sicurezza nel lungo periodo.
Che cosa è progettato a fare un impianto mentoniero
Un impianto mentoniero è una protesi sagomata in materiale medicale, posizionata sulla parte anteriore della mandibola per modificare proiezione, contorno e simmetria del mento. L’obiettivo è migliorare l’equilibrio del viso, non creare un cambiamento eccessivo.
Gli impianti mentonieri vengono utilizzati più spesso per:
- Aumentare la proiezione in caso di mento “debole” o retruso
- Migliorare forma e definizione del mento
- Rendere più armoniche le proporzioni del viso, soprattutto nel profilo laterale
- Correggere lievi asimmetrie del mento
In alcuni casi, un impianto mentoniero può far parte di un intervento ricostruttivo o riparativo dopo un trauma, oppure contribuire a correggere differenze congenite. Se i problemi di occlusione o di posizione mandibolare sono importanti, l’impianto mentoniero da solo potrebbe non essere la soluzione più adatta e possono essere discussi altri trattamenti.
Chi può essere idoneo e quando è preferibile un altro approccio
La chirurgia con impianto mentoniero può essere indicata per adulti che:
- Sono infastiditi da un mento piccolo o retruso
- Hanno una crescita del volto stabilizzata (in genere dai 18 anni in su)
- Sono in buone condizioni generali e possono affrontare un intervento
- Hanno aspettative realistiche su ciò che la procedura può e non può modificare
Un impianto mentoniero potrebbe non essere l’opzione migliore se:
- È presente un problema significativo di occlusione (malocclusione) o uno squilibrio mandibolare che sarebbe trattato meglio con ortodonzia e/o chirurgia ortognatica
- È presente una malattia parodontale attiva, un’infezione dentale non trattata o una scarsa salute orale che aumenta il rischio di infezione
- Non è possibile sospendere fumo o nicotina nel periodo intorno all’intervento (possono compromettere la guarigione)
- La principale preoccupazione riguarda lassità cutanea o invecchiamento del collo più che la proiezione del mento, situazione in cui altre procedure del volto possono essere più appropriate
Per pazienti selezionati possono essere discusse alternative non chirurgiche, come filler riassorbibili nella regione del mento o lipofilling. Queste opzioni possono essere utili per cambiamenti più contenuti o per chi preferisce evitare un impianto, ma presentano limiti e durata diversi.
Valutazione e pianificazione del trattamento
Una consulenza accurata è essenziale, perché la forma del mento è strettamente legata ai denti, alla posizione della mandibola e alle proporzioni complessive del viso.
Durante l’appuntamento, i nostri specialisti in genere:
- Discutono ciò che si desidera cambiare e cosa significhi “naturale” per il proprio viso
- Valutano le proporzioni del viso frontalmente e di profilo, inclusi simmetria del mento e definizione della linea mandibolare
- Esaminano mento e area del labbro inferiore, spessore cutaneo e supporto dei tessuti molli
- Rivedono la storia odontoiatrica e valutano se sia necessario un controllo dell’occlusione
- Rivedono anamnesi, farmaci, integratori ed eventuali allergie
Se emergono segni che la posizione mandibolare o l’occlusione contribuiscano all’aspetto del mento, può essere consigliata una valutazione ortodontica o odontoiatrica prima di procedere.
Come viene generalmente eseguita la procedura
L’intervento di impianto mentoniero viene di solito eseguito in anestesia generale. L’operazione dura comunemente circa 1-2 ore, in base alla complessità e all’eventuale associazione con altre procedure.
Opzioni di incisione
L’impianto può essere inserito con uno dei due approcci standard:
- All’interno della bocca (approccio intraorale): l’incisione viene eseguita all’interno del labbro inferiore, quindi non rimane una cicatrice esterna visibile.
- Sotto il mento (approccio sottomentoniero): viene praticata una piccola incisione nella piega naturale sotto il mento.
L’approccio viene scelto in base all’anatomia, al tipo di impianto e alle preferenze chirurgiche, e viene discusso in anticipo.
Posizionamento dell’impianto
Viene creato un alloggiamento di dimensioni precise sulla parte anteriore della mandibola e l’impianto viene posizionato per ottenere il contorno e la simmetria pianificati. L’incisione viene quindi chiusa con sutura. Gli impianti mentonieri sono disponibili in diverse forme e dimensioni e la scelta viene personalizzata in base alla struttura del viso e al risultato desiderato.
Recupero e cosa aspettarsi nel tempo
Dopo l’intervento sono normali gonfiore, lividi e sensazione di tensione. Il fastidio è di solito gestibile con analgesici prescritti.
In generale, ci si può aspettare:
- Primi giorni: gonfiore e lividi iniziano e possono aumentare; l’area può risultare tesa o dolente. Tenere la testa sollevata e usare impacchi freddi (secondo indicazione) può aiutare.
- Prime 1-2 settimane: gonfiore e lividi migliorano gradualmente. Molte persone si sentono a proprio agio nel tornare a un lavoro d’ufficio dopo circa una settimana, a seconda della guarigione e della visibilità dei lividi.
- Prime settimane: il mento può risultare duro o insensibile e possono comparire alterazioni della sensibilità del labbro inferiore o del mento. Spesso migliorano gradualmente.
- Diversi mesi: i tessuti si assestano e il contorno finale diventa più evidente. Un cambiamento iniziale può essere visibile rapidamente, ma il risultato finale più affidabile viene in genere valutato quando il gonfiore si è risolto completamente.
Se l’incisione è intraorale, durante la fase iniziale di guarigione vengono di solito consigliati sciacqui e un’igiene orale accurata. Se l’incisione è sottomentoniera, vengono fornite indicazioni per la cura della ferita per favorire una cicatrice ordinata.
Le limitazioni dell’attività variano, ma è comune evitare per un breve periodo l’esercizio intenso e gli sport di contatto o qualsiasi attività che possa causare un colpo al mento durante la guarigione iniziale.
Rischi, limiti e considerazioni importanti
Ogni intervento chirurgico comporta rischi ed è importante decidere con una chiara comprensione delle possibili complicanze. Il chirurgo spiegherà il profilo di rischio individuale.
I potenziali rischi e le possibili complicanze includono:
- Sanguinamento o ematoma: raccolta di sangue sotto i tessuti che può richiedere drenaggio o ulteriori trattamenti
- Infezione: rara, ma importante; se non risponde agli antibiotici, può rendersi necessaria la rimozione dell’impianto, con eventuale reimpianto in un secondo momento
- Cattiva guarigione della ferita o deiscenza: può richiedere cure aggiuntive e influire sulla cicatrizzazione
- Cicatrici: di solito minime; alcune persone sviluppano cicatrici rilevate o ispessite (cicatrici ipertrofiche o cheloidi)
- Alterazioni della sensibilità: intorpidimento o sensazioni diverse a mento o labbro inferiore possono verificarsi per irritazione nervosa; spesso sono temporanee, ma possono protrarsi o, raramente, essere permanenti
- Asimmetria o contorno non soddisfacente: possono verificarsi piccole irregolarità; talvolta si considera un intervento di revisione dopo la completa guarigione
- Spostamento o visibilità dell’impianto: non comune se l’impianto è scelto e posizionato correttamente, ma possibile, soprattutto se la guarigione viene disturbata
- Rischi anestesiologici: dipendono dallo stato di salute generale e vengono discussi nella valutazione preoperatoria
Un impianto mentoniero migliora proiezione e forma, ma non arresta l’invecchiamento. Cute e tessuti molli continueranno a cambiare nel tempo.
Preparazione all’intervento
Prima dell’intervento vengono fornite istruzioni personalizzate. I passaggi di preparazione più comuni includono:
- Condividere un elenco completo di farmaci, integratori e allergie
- Evitare, quando indicato, farmaci e integratori che aumentano il rischio di sanguinamento (ad esempio prodotti contenenti aspirina)
- Sospendere fumo e prodotti a base di nicotina prima e dopo l’intervento, poiché la nicotina aumenta in modo significativo il rischio di complicanze e può compromettere la guarigione
- Seguire le indicazioni sul digiuno prima dell’anestesia
- Organizzare l’assenza dal lavoro e un supporto a casa per i primi giorni
Se si sviluppa una malattia vicino alla data della procedura (come febbre, tosse, mal di gola o un’infezione cutanea), è importante informare tempestivamente il team.
Consulenza, controlli e supporto continuativo
L’assistenza viene erogata presso la nostra clinica dedicata di chirurgia del volto e del collo, con continuità dalla prima consulenza ai controlli successivi. Il piano viene personalizzato in base ad anatomia e obiettivi, e vengono fornite indicazioni chiare su preparazione, recupero e quando contattarci.
Le visite di controllo servono a:
- Verificare la guarigione e gestire il gonfiore
- Valutare simmetria e posizione dell’impianto
- Affrontare comfort, alterazioni della sensibilità e cura della cicatrice
- Fornire indicazioni sul ritorno all’attività fisica e alle normali attività
Se emergono dubbi in qualsiasi fase, il nostro team medico rimane disponibile per supportare, valutare eventuali sintomi inattesi e indicare i passi successivi. L’obiettivo non è solo un profilo del mento migliorato, ma un percorso sicuro e un risultato equilibrato e adatto al proprio viso.
Le informazioni fornite in questa pagina hanno esclusivamente finalità informative generali e non devono essere considerate un consiglio medico. Consulta sempre un professionista sanitario qualificato prima di prendere qualsiasi decisione sulla tua salute o sulle opzioni di trattamento. MEDIVOYA è un’agenzia di turismo medico che mette in contatto i pazienti con strutture sanitarie accreditate e non fornisce direttamente servizi medici.
